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Mario Gomez d’Arza nasce a Trento il 19 agosto 1933, il cognome ci fa pensare a passate origini spagnole mentre, da parte materna, la radice é toscana.mario

Persona eclettica con molti interessi in particolare nell’ambito della botanica e soprattutto del “bonsai”, ramo nel quale si rivela come vero esperto ed intenditore. Promotore ed organizzatore di mostre e manifestazioni ha pubblicato testi importanti sull’argomento conseguendo tra l’altro un prestigioso riconoscimento dalla Scuola di bonsai di Norimberga.

Il suo ricordo però rimane principalmente legato alla grande passione per l’Armonica a bocca diatonica. Le sue interpretazioni, ricche di espressione e sentimento, sono rimaste indelebili nel cuore di tutti i suoi amici e di quanti hanno avuto l’occasione di poterlo ascoltare.

Il suo debutto ufficiale risale al maggio del 1952 al teatro Sociale di Trento, nell’ambito della trasmissione radiofonica “Il microfono è vostro” condotta dal mitico “Nunzio Filogamo”.

Il carattere istrionico e solo apparentemente burbero, lo induce a preferire palcoscenici inusuali, come una cantina, un portico o magari un bel prato al posto delle luci della ribalta.

Così condivide solo con gli amici più intimi i momenti di allegria e gioia, suonando quella minuscola armonica e regalando emozioni indimenticabili.

Verso gli anni settanta, lascia definitivamente la sua Trento per trasferirsi in Germania dove esercita la professione di odontotecnico.

Purtroppo il destino gli ruba prematuramente la sua adorata Heide Marie nel fiore dell’età, a soli 36 anni, era il 1980.

Questo evento lo segna per tutto il resto della sua vita portandolo a un voluto isolamento dal resto del mondo.

Ritornato in Italia, si ristabilisce a Trento, nonostante l’isolamento, mantiene, però un certo rapporto col mondo culturale, immergendosi nella lettura, si rivela un raffinato cultore di profondi interessi, come la filatelia, la civiltà orientale e le arti marziali.

Nel 1996 ritrova gli amici del Trio Palbert già conosciuti ai vecchi tempi e partecipa ai loro concerti dedicati all’Armonica a bocca, presentando la sua indimenticabile diatonica, nel salone delle Terme di Roncegno e nella prestigiosa sala della “Sosat” a Trento.

Questa collaborazione che si protrae fino agli anni 2000, è l’ultimo atto delle sue esibizioni, il suo canto del cigno.

Dopo, sempre più ritirato in solitudine, si spegne il 16 agosto 2006 a tre giorni dal compleanno.

A tutti quanti l’hanno conosciuto, rimane nel cuore il suono caldo e vibrante della sua “diatonica", che vi proponiamo in alcune rare registrazioni raccolte dai documenti dei concerti con il Trio Palbert.

Uniche introvabili registrazioni che siamo riusciti a recuperare.

Ci scusiamo per la qualità della riproduzione, trattandosi di riprese a livello amatoriale, nella speranza che esse possano suscitare almeno un eco delle grandi emozioni che Mario ci sapeva regalare.

 

Guarda i video:

Mario Gomez d'Arza - 1996

Mario Gomez d'Arza - 1999

 

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